Il dr. Matteo Coppini, Medico Chirurgo specialista in Neurochirurgia e Chirurgia Vertebrale, ha iniziato la sua carriera con il prof. Nicola Di Lorenzo presso la Neurochirurgia del CTO dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. Si trasferisce poi a Milano, dove lavora per cinque anni con il Prof. Marco Cenzato presso la Neurochirurgia del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dove perfeziona le sue competenze nell’ambito della patologia tumorale, vascolare e traumatica sia cerebrale sia spinale, specializzandosi con il massimo dei voti. Nel corso degli anni partecipa a numerosi corsi e congressi (nazionali ed internazionali) per approfondire le conoscenze e le tecniche chirurgiche d’avanguardia soprattutto per quanto riguarda la patologia degenerativa del rachide.
Ha lavorato per più di un anno come dirigente medico presso la struttura di Neurochirurgia dell’Ospedale ASST di Cremona e dell’Ospedale ASST Carlo Poma di Mantova.
Da Gennaio 2018 è dirigente medico presso l’Istituto di Cura Città di Pavia – Gruppo San Donato.
Il Dr. Matteo Coppini è tutor a livello nazionale ed internazionale per tutti gli approcci (anteriori, laterali e posteriori) mininvasivi al rachide.
Il Dr. Matteo Coppini ha eseguito più di 1000 interventi.
Il dr. Matteo Coppini lavora presso l’Istituto di Cura Città di Pavia – Gruppo Ospedaliero San Donato
(primo Gruppo Ospedaliero in Italia) dove usufruisce di tecnologie d’avanguardia per quanto concerne la
chirurgia vertebrale.
Presso questa struttura ospedaliera, infatti, il dr. Matteo Coppini opera con il
supporto di un neuronavigatore di ultima generazione (Stelth8 - Medtronic) collegato ad una TC
intraoperatoria (OArm2 – Medtronic); unica struttura in Italia a poter vantare entrambe queste
tecnologie di ultimissima generazione.
Neuronavigatore Stelth8 e TC intraoperatoria OArm2 permettono di abbattere pressoché a zero i rischi
tecnici intraoperatori.
Queste due tecnologie di ultimissima generazione, infatti, permettono di operare in estrema sicurezza in
quanto, l’esecuzione in sala operatoria di una TC con OArm2 all’inizio di ogni procedura chirurgica,
elaborata da un sofisticatissimo sistema informatizzato di ultima generazione, permette al chirurgo di
essere guidato dal computer e dal navigatore in ogni passo dell’atto chirurgico con precisione
sub-millimetrica.
Le complicanze legate a errori tecnici intraoperatori sono descritte in letteratura in una percentuale
intorno al 30%; con questa tecnologia la percentuale di errore è inferiore all’ 1%.
Per saperne di più: Video su OArm2